19/08/15

Ghostbusters - Ray jr Parker - 1985


Ray jr Parker


Ghostbusters



 Ray jr Parker

Fonte: Wikipedia

Ray Parker Jr. comincia il suo viaggio nel Mondo della musica quando, ancora bambino, comincia a prendere lezioni di clarinetto e di sassofono. L'idea di passare alla chitarra, strumento che lo renderà famoso di lì a poco, nasce quando, un giorno, assiste ad una 

performance dei The Lovin' Spoonful, ospiti del varietà televisivo Ed Sullivan Show. Le immagini mostrano John Sebastian, il chitarrista del gruppo, suonare una Fender Stratocaster bianca.

Divenuto famoso nei circoli musicali di Detroit, all'età di tredici anni riceve la visita del batterista Hamilton Bohannon, che gli propone di prender parte alla band del Twenty Grand 

Club, luogo di ritrovo per i musicisti afroamericani dell'epoca e per i loro seguaci. Lì conoscerà alcuni volti storici della black music, come i Funk Brothers e il bassista James Jamerson, all'epoca non ancora famoso.

Successivamente, un fatto storico porterà il giovane Parker a compiere un'importante decisione: il famoso trio di compositori Holland-Dozier-Holland lascia la Motown per 

mettersi in proprio con la neonata Invictus Label. La stessa Motown costringe i propri musicisti a non frequentare le sale di registrazione della Invictus, lasciando una porta aperta ai giovani talenti che stavano nascendo durante la fine degli anni '60.

L'astro del Ray Parker Jr. session guitarist viene consacrato sia dalle svariate collaborazioni con la Invictus che da alcuni autori di gran fama, quali Boz Scaggs (con il quale arriverà anche il primo disco d'oro, Down Two Then Left), Barry White, per il quale 

diverrà prima sideman nella Love Unlimited Orchestra e successivamente compositore a tutti gli effetti (Always Thinking Of You e You See the Trouble With Me), Herbie Hancock, dal quale trarrà il sound tipico delle sue composizioni future, e Stevie Wonder, nel quale 

troverà non solo un grande collaboratore, ma anche un vero e proprio "padrino". Con Wonder arriva anche il primo tour nazionale della durata approssimativa di un anno, nel quale avviene una breve, ma intensa, collaborazione sul palco con i Rolling Stones, all'epoca in giro per gli States.

Nel 1976, Parker subisce un grave misfatto artistico: assieme a Vini Poncia e Leo Sayer, collabora alla stesura del brano You Make Me Feel Like Dancing, interpretato dallo stesso Sayer e divenuto successivamente un grande successo internazionale, ma non viene 

accreditato fra gli autori. Il presidente della Arista Records Clive Davis, venuto a conoscenza della faccenda e, allo stesso tempo, interessato ad un altro brano scritto da Parker e intitolato Jack and Jill, decide di aggiungere alla sua scuderia di artisti il giovane 

chitarrista, permettendogli così di formare i Raydio, primo gruppo afroamericano dell'etichetta: la prima formazione è composta da Ray Parker Jr., Arnell Carmichael, che diventerà da qui in poi suo assiduo collaboratore, Jerry Knight e Vincent Bonham.

Nel 1977 Jack and Jill vince un Disco d'oro posizionandosi al 5º posto della classifica R&B statunitense, mentre l'album Raydio (1978) raggiunge la 27ª posizione della classifica generale, permettendo alla band di prenotarsi per un nuovo lavoro, l'anno successivo. 

L'album Rock On (1979, numero 45 US) vede un cambiamento decisivo, nel gruppo: Knight e Bonham declinano l'offerta di registrare il secondo disco, e al loro posto subentrano tre giovani talentuosi: Darren Carmichael, Charles Fearing e Larry Tolbert. Arriva così un altro 

singolo di successo, You Can't Change That (#3 US R&B), che verrà riproposto dal gruppo durante uno dei concerti di protesta organizzati dalla Musicians United for Safe Energy. La 

registrazione della performance è disponibile nel doppio disco dedicato alla manifestazione, No Nukes (Asylum Records). Nello stesso anno è accreditato come chitarrista per le registrazioni degli album Io tu noi tutti e Images di Lucio Battisti, incisi ad Hollywood.

Nel 1980, sotto il nome di Ray Parker Jr. And Raydio, il gruppo rilasca Two Places at the Same Time (#33 US), album che si avvale dell'aiuto di Herbie Hancock, guest star e coautore per il brano Tonight's the Night. Il singolo omonimo si posizionerà al 6º posto della 

classifica R&B, e bisognerà aspettare solo l'anno successivo per il primo e vero colpo grosso, ossia A Woman Needs Love (#13 US), album che vede la dipartita di D. 

Charmichael e Fearing. Il brano omonimo diventa un successo internazionale, ed è il primo singolo dei Raydio a raggiungere il 1º posto della classifica R&B statunitense.

Nel 1982, Ray Parker Jr. affronta la carriera da solista con The Other Woman (#11 US), album che conferma le capacità del chitarrista e che lo allontana dai criteri e dalle convenzioni musicali che impazzavano all'inizio del decennio. I due singoli di maggior 

successo estratti dal suddetto disco, ossia The Other Woman (#2 US R&B) e Let Me Go (#4 US R&B), convincono autore ed etichetta a produrre, nello stesso anno, il primo Greatest 

Hits. Quest'ultimo include sia i primi successi del Parker solista che le hit registrate con i Raydio, contornando il tutto con due brani inediti, dei quali il più noto è Bad Boy (#6 US R&B).

Nella prima metà degli anni '80, anche la black music risente dell'avvento della musica elettronica, cominciando ad utilizzare con più costanza gli strumenti appartenenti alla famiglia degli elettrofoni. Con l'album Woman Out of Control (1983, numero 45 US), Parker 

conferma quest'avvento storico: basti pensare ad Electronic Lover o, meglio ancora, ad Invasion, brano dalla durata approssimativa di sette minuti in cui ogni strumento inserito viene surclassato dai vari sintetizzatori. Il singolo di maggior successo estratto dal disco è I Still Can't Get Over Loving You, giunto al 12º posto della classifica R&B statunitense.

Nel 1984, il regista Ivan Reitman è in cerca di un musicista disposto a scrivere, in un lasso di tempo di pochi giorni, il brano principale per il suo ultimo lavoro, intitolato Ghostbusters. Ray Parker Jr. viene invitato dai produttori ad assistere ad una proiezione del film ancora 

incompleto, ma un'idea vera e propria non giunge fino a tarda notte, quando il suddetto si imbatte in uno spot passato da una rete televisiva locale: ciò gli fa tornare alla mente una breve sequenza del film, in cui i tre protagonisti pubblicizzano la propria attività dal piccolo 

schermo. Partendo da questo presupposto, Parker scrive una sorta di jingle pubblicitario in cui è l'ironia a regnare, convincendo appieno regista e produttori, che decidono di utilizzare il brano seppur non sia stato ancora missato a dovere. Il singolo è subito un successo 

mondiale, e l'11 agosto del 1984 raggiunge la 1ª posizione della Billboard Hot 100 statunitense, ove rimarrà stabile per tre settimane. Lo stesso Ivan Reitman si propone per girarne un videoclip, che vede come protagonisti, oltre allo stesso Parker, una lunga lista di 

attori, fra i quali gli stessi protagonisti del film, ossia Bill Murray, Dan Aykroyd, Harold Ramis ed Ernie Hudson. Il brano si aggiudica anche una nomination agli Academy Awards per l'Oscar per la migliore canzone, premio vinto infine da Stevie Wonder per I Just Called to Say I Love You, tema del film La signora in rosso.

Successivamente, Parker riceve una denuncia per plagio a causa della simile struttura musicale che accomuna Ghostbusters al brano degli Huey Lewis and the News intitolato I Want a New Drug, entrato anch'esso nelle classifiche statunitensi nel 1984. Nel 1985 le 

due parti raggiungono un accordo, con Parker che paga a Huey Lewis una somma della quale non si hanno notizie fino al 2001, quando lo stesso Lewis rilascia alcune dichiarazioni 

strettamente personali durante una puntata del programma di VH1 Behind the Music. A sua volta, Parker cita Lewis per violazione di riservatezza sull'accordo.[1][2] Gli sviluppi della causa non sono stati resi pubblici.

Source: Wikipedia


Ray Erskine Parker, Jr. (born May 1, 1954) is an American guitarist, songwriter, producer and recording artist. Parker is known for writing and performing the theme song to the movie Ghostbusters, for his solo music, and for performing with his band, Raydio, and with Barry White.

Parker was born in Detroit to Venolia and Ray Parker, Sr. He has two siblings, his brother Opelton and his sister Barbara.[citation needed]

Parker attended Angel Elementary School where music teacher, Afred T Kirby inspired him to be a musician at age 6 playing the clarinet. Parker attended Cass Tech High School in 

the 10th grade. Parker is a 1971 graduate of Detroit's Northwestern High School. He was raised in the Dexter-Grand Boulevard neighborhood on its West Side.[citation needed] Parker attended college at Lawrence Institute of Technology.

Parker gained recognition during the late 1960s as a member of Bohannon's house band at the legendary 20 Grand nightclub. This Detroit hotspot often featured Tamla/Motown acts, one of which, the (Detroit) Spinners, was so impressed with the young guitarist's skills that 

they added him to their touring group. Through the Bohannon relationship at 16 he recorded and cowrote his first songs with Marvin Gaye. Parker was also employed as a studio musician as a teenager for the emergent Holland-Dozier-Holland's Invictus/Hot Wax stable, 

and his choppy style was particularly prevalent on "Want Ads", a number one single for Honey Cone. Parker was later enlisted by Lamont Dozier to appear on his first two albums for ABC Records.

In 1972, Parker was a guest guitarist on Stevie Wonder's funk song "Maybe Your Baby" from Wonder's album Talking Book.

In 1973, he became a sideman in Barry White's The Love Unlimited Orchestra, before creating Raydio, an R&B group, in 1977, with Vincent Bohnam, Jerry Knight, and Arnell Carmichael. Parker appeared briefly in the 1974 film Uptown Saturday Night as a guitar 

player in the church picnic scene. Parker also wrote songs and did session work for The Carpenters, Rufus and Chaka Khan, Aretha Franklin, Stevie Wonder (an association which prompted a permanent move to Los Angeles), Deniece Williams, Bill Withers, Michael 

Henderson, Jean-Luc Ponty, Leon Haywood, Temptations, The Spinners, Boz Scaggs, David Foster, Rhythm Heritage, Gladys Knight and the Pips, The Honey Cone, Herbie Hancock, Tina Turner, and Diana Ross.

His first bona fide hit as a writer was "You Got the Love", co-written with Chaka Khan and recorded by Rufus. The single hit #1 on the R&B charts and #11 on the pop charts in December 1974.

According to a special mention, in 1976 he worked as rhythmic guitarist for Lucio
Battisti'salbum Io tu noi tutti, translated as "Me you and all of us". Parker endorses and plays Mérida Guitars.

Raydio scored their first big hit, "Jack and Jill", from their self-titled album in 1978 with Arista Records. The song reached #8 on the Billboard Hot 100 chart, earning a million-selling gold single and album in the process.

Their follow-up song, "You Can't Change That", was released in 1979 from the Rock On album. The song was another Top 10 hit, peaking at #9 on the Billboard chart during the summer and also selling a million copies.

In 1980, the group became known as Ray Parker Jr. and Raydio. The group released two more albums, Two Places at the Same Time in 1980 and A Woman Needs Love in 1981 both gold albums.

In 1981, he produced the hard funk single "Sweat (till you get wet)" by Brick.

During the 1980s, Ray Parker Jr. and Raydio had two Top 40 hits ("Two Places at the
Same Time" - #30 in 1980 and "That Old Song" - #21 in 1981) and their last and biggest hit, "A Woman Needs Love (Just Like You Do)", released in 1981, went to #4 on the Billboard Hot 100 Charts and to #1 on the R&B Charts for two weeks in 1981.

Raydio broke up in 1981. Parker continued with his solo career, scoring six Top 40 hits, including the hit single "The Other Woman" (Pop #4) in 1982 and "Ghostbusters" in 1984. "Ghostbusters" was at #1 for three weeks on Billboard's Hot 100 chart, and at #1 for two 

weeks on its Black Singles chart. The song was also nominated for an Academy Award for Best Original Song in 1984 but lost to Stevie Wonder's "I Just Called to Say I Love You" 

from The Woman in Red. Parker's song secured him a 1984 Grammy Award for Best Pop Instrumental Performance. Other hits from this period included "I Still Can't Get Over Loving You" (Pop #12) and "Jamie" (Pop #14).

Parker was one of the first black artists to venture into the then-fledgling world of music videos. In 1978, Hollywood producer Thom Eubank produced several music videos of songs from Raydio's first, eponymous album on Arista Records. The single "Jack & Jill" was the 

first released to air on Wolfman Jack's Saturday night television show, The Midnight Special. The music videos were also transferred to film and projected in movie theaters all over Europe. He also made two different videos for his hit "The Other Woman". The first 

was Halloween-themed and centered around a haunted castle with dancing corpses and vampires. The second was more performance-oriented, with Parker performing the song against an outer space background with backup singers. Parker made the performance-

oriented video because MTV refused to play the Halloween-themed version due to its depiction of an interracial relationship.[citation needed] Parker's "Ghostbusters" video, helmed by the film's director, Ivan Reitman, was one of the first movie-themed videos to find success on MTV.

Parker at the Montreux Jazz Festival 2009, Montreux, Switzerland
Parker also wrote and produced hits for New Edition ("Mr. Telephone Man"), Randy Hall, Cheryl Lynn ("Shake It Up Tonight"), Deniece Williams ("I Found Love") and Diana Ross. 

He performed guitar on several songs on La Toya Jackson's 1980 debut album. In 1989, he also wrote "Ghostbusters", a rap performed by Run-D.M.C., for the movie Ghostbusters II. 1989 also saw Parker work with actor Jack Wagner (General Hospital) on an album for 

MCA Records that was eventually shelved and never released. A single from the Jack Wagner sessions, "Wish You Were Mine", featuring an intro rap by Parker, was released on a 2990 MCA promotional sampler CD.

Parker was accused of plagiarizing the melody to the Ghostbusters theme song from the Huey Lewis and the News song "I Want a New Drug", which had been released on their 
Sports album the previous year. Lewis sued Parker and Columbia Pictures, and the three settled out of court in 1985.

In 2001, Parker filed a suit against Lewis for breaching part of the settlement which prohibited either side from speaking about it publicly. Lewis had implied in a VH1 Behind The Music special that they had paid a financial settlement as part of the original agreement. The case did not make it to court; Lewis paid Parker an out of court settlement.

0 commenti:

Posta un commento

Tutti i commenti prima di essere pubblicati verranno sottoposti a moderazione da parte dell' amministratore.

Social Share

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...